Se stai prenotando le tue prossime vacanze ma ti stai chiedendo anche cosa fare in caso di cancellazione del volo, sappi che è assolutamente normale: negli ultimi tempi il tema è diventato “caldissimo”, di pari passo con l’incertezza legata alla crisi geopolitica. In questo contesto, il Codacons ha pubblicato una guida per aiutare i viaggiatori a orientarsi tra cancellazioni, supplementi, rimborsi, risarcimenti e assicurazioni, anche alla luce di chiarimenti UE*.
Su Imaway trovi tutte le info in merito: cosa ti spetta davvero, cosa cambia tra pacchetto e fai-da-te e quali mosse fare subito per non perdere tempo e soldi.
Innanzitutto, la prima regola da tenere a mente è che rimborso e risarcimento/compensazione non sono la stessa cosa. Proviamo ad andare più nel dettaglio.
Se il volo viene cancellato, hai diritto a scegliere tra:
Se hai hotel e servizi già prenotati e vuoi salvare la vacanza, spesso conviene provare prima la riprotezione. Il rimborso è “pulito”, ma può lasciarti scoperto su tutto il resto (soprattutto in modalità fai-da-te).
Inoltre, se la cancellazione avviene a ridosso della partenza e sei già in aeroporto, hai diritto anche all’assistenza: pasti, eventuale pernottamento in hotel, trasferimenti e tutto ciò che è necessario in base all’attesa. Se la compagnia non ti fornisce assistenza in modo concreto e devi anticipare spese, conserva sempre scontrini e ricevute.
Il risarcimento/compensazione (fino a 600€) è cosa diversa dal rimborso e scatta solo se la cancellazione non rientra nelle “circostanze eccezionali”.
A tal proposito il Codacons è molto chiaro:
Tradotto in breve: rimborso/riprotezione e assistenza restano dovuti, il risarcimento dipende dal motivo della cancellazione e va valutato caso per caso.
Secondo quanto riportato dal Codacons, sono illegittimi i supplementi carburante richiesti dal vettore dopo l’acquisto del biglietto, a meno che il consumatore non abbia accettato espressamente una clausola del genere al momento della prenotazione. Quindi, se ti arriva un “extra” post-acquisto, chiedi subito che ti indichino dove l’hai accettato e con quale modalità.
Uno dei punti più importanti della guida Codacons è proprio questo: se hai comprato un pacchetto, spesso sei più tutelato; se hai organizzato da solo, rischi di subire l’“effetto domino”.
Chi ha acquistato un pacchetto può vedersi richiedere aumenti di prezzo fino a un massimo dell’8% (se previsto), e in caso di cancellazione del volo ha diritto a:
Se invece decidi di recedere, hai diritto al rimborso integrale. E se la cancellazione avviene quando la vacanza è già iniziata, l’organizzatore deve offrire soluzioni alternative adeguate senza supplemento; se sono di qualità inferiore, deve riconoscere una riduzione del prezzo.
Se hai acquistato autonomamente (volo + hotel + servizi), in caso di cancellazione del volo hai rimborso o riprotezione e assistenza (se sei già in aeroporto). Il problema è tutto il resto: se non riesci a raggiungere la destinazione potresti perdere quanto versato per hotel e servizi già pagati, salvo tutele contrattuali specifiche o coperture assicurative.
Per questo motivo, se puoi, dovresti preferire tariffe cancellabili per hotel/auto e limitare i prepagati non rimborsabili quando la logistica è fragile.
Sì, ma non in qualsiasi modo. Il Codacons specifica che un aumento di prezzo legato a carburante/energia è possibile solo se previsto dal contratto e con comunicazione chiara e precisa almeno 20 giorni prima dell’inizio del pacchetto. E se l’aumento supera l’8%, puoi recedere senza spese di recesso.
Il Codacons ricorda degli aspetti importanti:
Inoltre, “la paura di viaggiare” o il timore generico per il contesto geopolitico non è di per sé una condizione valida per il rimborso: i motivi di rinuncia devono essere validi e documentati.
Una buona assicurazione, quindi, serve soprattutto per viaggiare con più serenità su ciò che non dipende dalle politiche del vettore (assistenza e spese mediche, assicurazione bagaglio, gestione degli imprevisti, etc.). Se sei interessato ad approfondire, di seguito trovi le diverse assicurazioni viaggio di Imaway.
*L’articolo è stato redatto sulla base delle informazioni divulgate dal Codacons in data 20/05/2026. Invitiamo i lettori a verificare eventuali aggiornamenti in merito ai temi trattati e divulgati tramite questo articolo utilizzando le fonti citate.
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