Assicurazione sanitaria per viaggio all’estero: perché farla e come sceglierla

Il pagamento delle spese mediche è diretto o a rimborso? Le cure odontoiatriche sono comprese? E, in caso di imprevisto, la centrale operativa risponde in italiano o in altre lingue? Che sia in USA, Thailandia o Giappone, l’assicurazione sanitaria è il modo migliore per viaggiare all’estero senza pensieri. Vediamo come sceglierla e mettersi al riparo da ogni imprevisto.
 

Assicurazione sanitaria: perché è importante farla

L’assicurazione sanitaria in viaggio dà diritto a ricevere cure mediche e assistenza sanitaria nei paesi in cui la sanità comporta costi molto elevati (come USA o Canada), ed è vivamente consigliata anche nei paesi nei quali la qualità delle cure e le condizioni igienico-sanitarie sono al di sotto di standard accettabili.
Inoltre è opportuno stipulare una polizza sanitaria quando ci si trova in località remote e si rende necessario un trasporto sanitario d’urgenza in strutture mediche adeguate, che possono magari trovarsi a centinaia di km di distanza.
 

Come scegliere la polizza sanitaria: pagamento diretto o a rimborso?

Tra le garanzie principali di una buona assicurazione viaggio ci sono l’assistenza sanitaria in loco e i pagamenti delle spese mediche e odontoiatriche, ma attenzione a cosa offrono le compagnie. Occorre anzitutto verificare se il pagamento delle spese mediche è diretto o è a rimborso.
In caso di malattia o infortunio sarebbe infatti spiacevole sostenere un esborso importante, con conseguenti disagi e ritardi nel ricevere le cure necessarie.
Per questo è meglio optare per una copertura sanitaria che preveda il pagamento diretto delle spese mediche. In questo modo, sarà la compagnia assicurativa a mettersi in contatto con la struttura ospedaliera, così l’assicurato non dovrà anticipare denaro per ricevere assistenza.
Per le spese di minore entità, come l’acquisto di farmaci, è solitamente previsto il rimborso al ritorno dal viaggio, ma attenzione: per ottenerlo è obbligatorio mostrare le ricevute di acquisto, quindi ricordate di conservare gli scontrini.
 

Massimali e giorni di ricovero

Quando si sceglie l’assicurazione sanitaria per l’estero, è molto importante prestare attenzione ai massimali per le spese mediche, solitamente variabili in base alla destinazione del viaggio e al livello di copertura scelto. Se si viaggia in paesi come USA o Canada, dove il sistema sanitario può avere costi molto alti, è meglio scegliere un’assicurazione con massimali elevati, nell’ordine di qualche milione di euro.
Occorre poi verificare i giorni di ricovero a cui si ha diritto. Tutte le assicurazioni di viaggio hanno infatti un limite ai giorni di degenza ospedaliera che possono essere presi in carico.
 

Rimpatrio sanitario

Sono innumerevoli gli imprevisti che possono capitare in una vacanza. Nei casi più gravi, a seguito di un’emergenza, può essere necessario fare ricorso al rientro sanitario. Si tratta in genere di organizzare un trasporto tramite aereo sanitario o con volo di linea. In ogni caso, è sempre la centrale operativa della compagnia che si fa carico di gestire il rimpatrio e, dato che tale prestazione viene erogata in casi di grave infortunio, malattia o morte, le procedure e le pratiche burocratiche da sbrigare sono numerose e variano da nazione a nazione.
 

Cosa fare quando ci si sente male all’estero?

Quando si viaggia con un’assicurazione medica, si può stare tranquilli anche nei casi di emergenza più estremi. In caso di necessità, la prima cosa che bisogna fare è chiamare la centrale operativa, che gestisce l’assistenza sanitaria per conto della compagnia con cui abbiamo stipulato l’assicurazione.
Per questo è molto importante portare con sé il numero di telefono della centrale di assistenza che si trova sul certificato di assicurazione. Durante il primo contatto con gli operatori di assistenza, dovrete segnalare il vostro nome, cognome, numero di polizza e un telefono per contattarvi nel corso di tutta la gestione del caso. Queste sono le informazioni preliminari. Poi dovrete descrivere la patologia o l’infortunio e dovrete dare precise informazioni sul luogo in cui vi trovate. Anche se può sembrare un fastidio o una perdita di tempo, specialmente in una situazione di emergenza sanitaria, queste informazioni sono importantissime per permettere agli operatori di fornire la migliore assistenza medica possibile, nel modo più efficace e tempestivo.
 

Attenzione alla centrale operativa

Non tutte le centrali operative sono uguali. Prima di tutto, è importante fare affidamento su una centrale operativa attiva 24 ore su 24, che risponda in italiano e che sia dotata di personale multilingue. Fondamentale è poi la presenza di un medico in sede in grado di fornire consulti in tempo reale.
Altro elemento che fa la differenza è la sicurezza di poter contare su una rete internazionale di centri medici, strutture ospedaliere e operatori sanitari: disporre di un network capillare è l’unico modo per comunicare efficacemente con i medici locali anche nei luoghi più remoti del pianeta.
Imaway fa parte del Gruppo IMA che dispone di un network internazionale in grado di dare assistenza in tutto il mondo. Inoltre, Imaway ha una centrale operativa in Italia dalla qualità certificata secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015.
 

Cosa offre l’assicurazione sanitaria di Imaway?

L’assicurazione viaggio Imaway offre il pagamento diretto delle spese mediche nei tre livelli di copertura Easy, Smart e Top. Ecco le prestazioni e i massimali di Imaway nella garanzia Spese mediche in viaggio:
 
  • Spese ospedaliere e chirurgiche: 5 milioni di euro in USA/Canada
  • Fino a 100 giorni di degenza ospedaliera
  • Rimborso per spese mediche e farmaceutiche: 3.000 euro
  • Spese per cure al rientro (incluso fisioterapia): 500 euro
  • Cure odontoiatriche urgenti: 500 euro
 
Ma Imaway offre anche assistenza in viaggio 24 ore su 24, protezione del bagaglio, annullamento del viaggio e molto altro. Scopri tutte le garanzie e fai un preventivo con Imaway per ricevere la migliore copertura sanitaria per il tuo prossimo viaggio.