Mauritius: cosa fare, cosa vedere, costi e quando andarci

Premiata ai World Travel Awards 2015 come World’s Leading Honeymoon Destination, Mauritius è una delle mete più gettonate da coloro che vogliono vivere un’esperienza indimenticabile. Destinazione questa, che viene scelta anche dagli sposi per l’atmosfera magica che si respira all’interno dei suoi paesaggi. Ma quando andare alle Mauritius? Dove si trova? Cosa vedere? Cosa fare alle Mauritius? Queste e tante altre informazioni all’interno della nostra piccola guida all’insegna del divertimento e del relax.

Dove si trova, come si arriva, quanto costa andare alle Mauritius

Proviamo prima di tutto a spiegare dove sono le Mauritius. L’isola delle Mauritius è ubicata nella parte sud occidentale dell’Oceano Indiano ed è politicamente denominata Repubblica di Mauritius. Fa parte del continente africano, nello specifico, insieme ad altre isole circostanti, compone le Isole Mascarene, collocandosi a circa 1.100 km dalla costa orientale del Madagascar. Sappiamo che quest’isola è ben collegata al continente Europeo, ma come si arriva? E quanto costa andare alle Mauritius?

Tralasciando qualche turista che arriva su yacht o che vi si reca attraverso una crociera, la maggior parte di essi viaggia in aereo. Se si decide di partire dall’Italia, c’è da sapere che l’unico volo diretto è disponibile da Alitalia e parte da Roma Fiumicino con circa 15 ore di volo. La compagnia di bandiera Air Mauritius, però, promuove voli in cooperazione con la British Airways via Londra e con la Air France via Parigi con voli in partenza da molte città italiane. Inoltre, Emirates fornisce voli giornalieri da Roma, Milano, Venezia e Bologna con scalo a Dubai e la Turkish Airlines via Istanbul. In generale ogni volo diretto a Mauritius parte di sera, in modo da poter fornire una notte di comfort in aereo per poi arrivare riposati e pronti ad esplorare la mattina seguente.

Abbiamo appurato, quindi, dove sono le Mauritius e come arrivarci, adesso ci occuperemo di ciò che concerne i costi. Di rado Mauritius è considerata una meta economica, ma proviamo a fare un bilancio più preciso in merito:

  • Volo: i prezzi di volo per Mauritius partono da 400-500 euro andata e ritorno;
  • Alloggio: il prezzo degli alloggi è piuttosto alto, con una media che si aggira intorno ai 104 euro a notte, per un 3 stelle 82 euro mentre per un 5 stelle sale a 282 euro;
  • Vitto: un pasto poco costoso al ristorante si aggira intorno alle 200 rupie di Mauritius (poco più di 5 euro), mentre un pasto completo in un ristorante di fascia media per 2 persone di almeno tre portate si aggira intorno alle 1000 rupie (30 euro);
  • Spostamenti: il prezzo per i trasporti a Mauritius va dagli 83 centesimi per un biglietto singolo per i mezzi pubblici ai 21 euro di abbonamento mensile. Per una corsa in taxi, invece, intorno ai 7.50 euro. Il prezzo medio per un litro di benzina si attesta intorno a 1.10 euro ed il noleggio auto costa circa 30 euro al giorno.

In conclusione, una settimana a Mauritius dovrebbe costare circa 1000-1200 euro a persona.

Quando andare, cosa fare, cosa vedere alle Mauritius

Nei paragrafi precedenti, abbiamo capito dove sono le Mauritius e quanto costa andarci, adesso, entrando un po’ più nel vivo ci chiediamo: quando andare alle Mauritius? Quando non andare? Cosa vedere e cosa fare una volta sul posto?

Per rispondere alla prima domanda, in primis, dobbiamo occuparci del clima. Il clima di quest’isola è tropicale, con temperature medie che oscillano tra i 20° e i 28° e con una temperatura del mare che si aggira intorno ai 27°. I mesi migliori per la permanenza a Mauritius sono senza dubbio maggio, ottobre e inizio novembre, in cui vi è un clima caldo e secco, piacevole. Quindi, qual è il periodo migliore per andare alle Mauritius? Più generalmente, è indicato tutto il periodo che va da fine aprile a novembre in quanto a luglio e agosto le temperature tendono ad abbassarsi generando venti che possono essere considerati spiacevoli. Al contrario, quindi, quando non andare alle Mauritius? Il periodo da evitare assolutamente è da gennaio a marzo, considerando che si tratta del periodo di massima attività dei c.

Per quanto riguarda cosa fare e cosa vedere alle Mauritius, le alternative sono molteplici, qui di seguito le più gettonate:

  • Port Louis: vivace città cosmopolita, nonché capitale di Mauritius, ricca di siti storico-culturali e attrazioni uniche come Champ de Mars, l’ippodromo più antico dell’emisfero sud. Da non perdere il Mercato Centrale, Le Caudan Waterfront, e il Museo di Storia Naturale per conoscere la storia del Dodo.
  • Garden of pamplemousses: a soli 11 km da Saint Louis, quello di Pamplemousses o Sir Seewoosagur Ramgoolam è un giardino botanico unico al mondo: il luogo dei sogni per tutti gli amanti del verde, dove trovare una vasta collezione di piante autoctone, tra cui la Talipot di cui una la leggenda narra che fiorisca solo una volta ogni 50 anni e poi muoia. Al suo interno si trova la chiesa più antica dell’isola, dedicata a San Francesco.
  • Grand Bay: Grand Bay si trova sulla costa nord di Mauritius ed è caratterizzata da hotel di lusso, ristoranti gourmet e luoghi di divertimento. La zona più turistica e più movimentata dell’isola, perfetta per i più giovani. È tradizione, in questo luogo, andare a La Cuvette e nella sabbia cercare il “tec-tec”, una piccola conchiglia bianca da preservare.
  • Chamarel: le sette sfumature di Mauritius si trovano nella regione di Chamarel, chiamata appunto “La Terra dei 7 colori” a causa di un fenomeno geologico di origine vulcanica che ha fatto intrecciare sabbie di sette colori diversi (marrone, ocra, nero, rosso, beige, giallo, grigio). Per una vista migliore del fenomeno andateci al mattino e poi fate una sosta alla distilleria di rum.
  • Black River Gorges National Park: prima di oltrepassare l’ingresso del Black River Gorges National Park, perché questo mondo verde è completamente privo di punti di ristoro e assistenza medica. Ci troviamo nel cuore dell’isola, nella regione occidentale, in un parco che si estende a macchia d’olio per 6.750 ettari e offre rifugio a 311 specie di piante da fiore autoctone ed endemiche che vivono solo qui. Per non parlare degli uccelli e di molti altri animali in via di estinzione.
  • Trou aux Cerfs: Trou aux Cerfs è un vulcano spento che si trova nell’entroterra di Curepipe. Rappresenta senza dubbio la parte più selvaggia di Mauritius, caratterizzata da un altopiano centrale di grande bellezza.
  • Strada del tè: la Strada del Tè (Route du Thé) è un itinerario da visitare che omaggia questa delizia locale. Questa “via del piacere”, si trova nell’umido e selvaggio entroterra, fatto di natura allo stato puro e villaggi autentici.

 

Infine, se ti stai chiedendo dove alloggiare alle Mauritius ti consigliamo una di queste zone in base alle tue priorità e possibilità economiche:

  • Flic-en-Flac: per soggiornare nel lusso;
  • Grand Baie: per una vacanza a 360 gradi;
  • Pereybère: per conoscere la gente del luogo;
  • Port-Louis: per un po’ di storia nella capitale;
  • Trou-aux-Biches: ideale per i bambini;
  • Le Morne Brabant: romantico, ideali per viaggi di nozze;
  • Blue Bay: la zona più centrale.

 

È tutto: sei finalmente pronto per intraprendere questo viaggio alle Mauritius! Prima di preparare le valigie però, ricordati di stipulare l’assicurazione viaggio singolo su Imaway, in modo da goderti al massimo l’esperienza senza preoccupazioni.

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