Viaggiare fuori Europa: mete Covid-free e senza restrizioni

 

Viaggiare in tempo di Covid: tra Green Pass, tamponi e mascherine, un ritorno alle emozioni del passato è possibile! Per viaggiare fuori Europa basta scegliere come destinazione di viaggio una delle mete dei nuovi corridoi turistici Covid-Free oppure uno dei paesi che hanno abbassato o eliminato le restrizioni dovute alla pandemia. Ecco alcune mete.

Viaggiare Covid free: corridoi turistici per destinazioni da sogno

Con una nuova ordinanza in vigore fino al 31 gennaio 2022 il Ministero della Salute ha autorizzato dei “corridoi Covid-Free” per viaggiare attraverso itinerari turistici controllati, cioè organizzati e gestiti da operatori turistici in strutture ricettive selezionate. Grazie ai corridoi Covid-Free si potrà viaggiare in questi paesi:
  • Aruba
  • Maldive
  • Mauritius
  • Seychelles
  • Repubblica Dominicana
  • Egitto (solo verso le zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam)
Per poter partire alla volta di queste destinazioni è necessario essere in possesso di una certificazione che attesti il completamento del ciclo vaccinale oppure un certificato di guarigione. Nelle 48 ore precedenti la partenza sarà inoltre richiesto di fare un test molecolare. Questo dovrà essere ripetuto nel luogo di destinazione (se la permanenza supera i 7 giorni), prima di partire e in aeroporto al rientro. Grazie a queste precauzioni i viaggiatori saranno esentati dall’obbligo di quarantena. Un’assicurazione sanitaria “Covid” è obbligatoria, nel caso ci fosse la necessità di assistenza in loco o di un rimpatrio protetto.

L’avventura della Costa Rica

Spiagge caraibiche e foreste pluviali, farfalle iridescenti. Cascate nella giungla, vulcani, tramonti spettacolari. La Costa Rica è la destinazione perfetta per gli amanti della natura incontaminata e selvaggia. I parchi naturali occupano un quarto del suo territorio, che si distingue per il grande interesse faunistico e l’incredibile biodiversità. Un’opportunità unica per fare lunghe esplorazioni immersi nel verde.

La Costa Rica consente l’ingresso ai viaggiatori di tutti i paesi del mondo senza restrizioni Covid. Tra i requisiti d’ingresso è prevista però la compilazione, 48 ore prima dell’imbarco, di un modulo digitale denominato Pase de Salud. Per entrare nel paese è obbligatorio avere un’assicurazione medica di viaggio che copra alloggio in caso di quarantena e spese mediche per COVID-19.

La cultura ancestrale del Messico

La vacanza ideale deve coniugare natura e cultura? Il Messico ti aspetta! Qui potrai surfare sulle onde di Oaxaca, nuotare nel mare cristallino di Cancùn, visitare la casa-museo di Frida Kahlo a Città del Messico o farti affascinare dall’antica città maya di Chichen Itza. Senza farti mancare tacos, tamales, ceviche e altre leccornie locali.
Viaggiare in Messico non è soggetto a particolari restrizioni Covid. Entrando nel paese in aereo è richiesto soltanto di compilare un questionario di salute su un portale dedicato, 12 ore prima della partenza. In caso di voli non diretti dall’Italia è consigliabile informarsi presso la propria compagnia aerea riguardo le misure necessarie per entrare in Messico da paese diverso dall’Italia.

La diversità della Colombia

Il vero valore aggiunto della Colombia è la sua diversità. Diversità culturale che vede fondersi tradizioni amerindie, africane, ispaniche ed europee. Diversità paesaggistica: dalle Ande alla foresta amazzonica, dai deserti alle bellissime coste. Un paese sorprendente che conta un crescente numero di escursionisti che si muovono a piedi o in bicicletta per vivere un’esperienza ancora più unica.
Attualmente per entrare in Colombia è obbligatorio registrarsi all’applicazione CoronApp per il controllo del contagio, ma le restrizioni Covid sono state abbassate a partire dall'estate. Per rimanere aggiornati sulla situazione sanitaria nel paese è opportuno consultare il sito del Ministero della Salute Colombiano e dell’Ambasciata d’Italia a Bogotà.

Quarantena e restrizioni Covid al rientro

Sebbene per entrare in Costa Rica, Messico e Colombia non sia necessario dotarsi di certificazione vaccinale o di risultati dei tamponi, per rientrare in Italia è richiesto un documento che certifichi il risultato negativo del test molecolare o antigenico fatto nelle 72 ore precedenti all’ingresso. È poi obbligatorio sottoporsi a isolamento fiduciario di 10 giorni prima di ripetere il test.

Per affrontare il viaggio con più serenità è importante - e in alcuni casi necessario - dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a Covid-19, in modo da poter ricevere cure mediche e affrontare eventuali periodi aggiuntivi da trascorrere nel paese ospitante.

Back in the USA?

È recente la notizia della ripresa del turismo negli Stati Uniti. Dopo un anno e mezzo di travel ban la Casa Bianca ha annunciato che nel prossimo novembre gli USA riapriranno le frontiere ai viaggiatori provenienti dall’Italia. Sarà necessario però aver completato l’intero ciclo vaccinale e presentare, entro tre giorni dall’arrivo, un tampone con esito negativo. Non ci sarà però obbligo di quarantena.
Al momento non è tuttavia noto se gli USA accetteranno tutti i vaccinati: via libera per chi ha ricevuto un vaccino Pfizer, Moderna o Johnson & Johnson, ancora incerta invece la sorte dei vaccinati con AstraZeneca.
Per rientrare in Italia sarà necessario sottoporsi, entro le 72 ore antecedenti la partenza, a tampone molecolare o antigenico, da presentare una volta rientrati in patria. Se stai progettando di fare un viaggio negli Stati Uniti non dimenticare l'assicurazione viaggio Imaway, fortemente consigliata per questa meta.